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Nel novembre del 1961 Vasilij Grossman si recò in Armenia per curare la traduzione del romanzo di uno scrittore locale. Non era stato un anno facile per l’autore russo. Vita e destino, considerato all’unanimità il suo capolavoro, stava incontrando serie difficoltà con la censura ed era stato addirittura giudicato inadatto alla stampa poiché metteva in luce tutte le contraddizioni della…
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Nell’articolo precedente avevamo paragonato l’Ötztaler Radmarathon al viaggio intrapreso da Ulisse per ritornare a Itaca che nel nostro caso è da identificarsi con Sölden, località del Tirolo austriaco dove parte e arriva la maratona ciclistica più dura d’Europa con i suoi 227 km e 5.500 metri di dislivello. Nella fattispecie il Khütai ci aveva rammentato Calispo, il Brennero il canto…
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Domenica 30 agosto alle ore 6:30 del mattino sulla strada principale di Sölden quattromila ciclisti (uomini e donne) provenienti da ogni dove si schiereranno al via della Ötztaler Radmarathon, la granfondo più dura d’Europa, giunta quest’anno all’edizione numero quarantacinque. Ognuno di loro è più o meno consapevole a cosa andrà incontro: 227 km e 5.500 metri di dislivello, la…
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Il mio primo incontro con Francesco Guccini risale più o meno alla metà degli anni Novanta. Era da poco uscito il suo disco Parnassius Guccinii, quindi credo fosse il 1993 o al massimo il 1994. Me lo fece scoprire un mio amico che non smetterò mai di ringraziare per questo (a lui naturalmente non l’ho mai detto altrimenti…
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Sono ormai dieci anni che ho la fortuna di passare la settimana delle mie vacanze estive a Ortisei, piccolo comune della Val Gardena posto a 1.230 metri di altitudine sul livello del mare. Urtijëi in lingua ladina, che da quelle parti viene insegnata fin dalle scuole elementari, a testimonianza del forte sentimento di appartenenza della popolazione, St. Ulrichin tedesco (non dimentichiamoci…
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Esiste un tipo di ciclismo lontano anni luce da quello esasperato delle competizioni, delle biciclette ultimo modello da sfoggiare con gli amici al giro del sabato o alle granfondo, dei watt sprigionati, delle FTP e dei KOM su Strava. È quello vissuto a ritmo lento delle ciclostoriche, manifestazioni dove è d’obbligo presentarsi in sella a biciclette con determinate…
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Domenica 7 giugno si è corsa la Milano-Sanremo. Naturalmente non quella dei professionisti che si tiene a fine marzo, bensì quella non competitiva riservata agli amatori. Niente classifica perché in questo caso si pedala solo per il piacere di portare a termine un’impresa a dir poco mastodontica, dato che non si parla di persone che lo fanno…
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Dei tre Italiens de Paris Federico Zandomeneghi è forse il meno noto, eppure rispetto a Giuseppe De Nittis, ammaliato fin da subito dal canto delle sirene impressioniste, e al mondano Giovanni Boldini è stato il più vicino e partecipe alla vita scapestrata del bohémien, colui il quale incarna la figura dell’artista provocatorio, dissacrante e dissoluto che rifiuta recisamente le convenzioni borghesi,…
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È uscito da pochi giorni il mio libro 50 anni da Felice (Ediciclo) che racconta la vittoria di Gimondi al Giro d’Italia del 1976 con la bellissima ed emozionante postfazione della figlia Norma. Il titolo ha un doppio significato: il primo è riferito ovviamente al trionfo del campione bergamasco alla Corsa Rosa, il secondo è autobiografico dato che proprio quell’anno io venivo…
